01
Set

ANTEPRIMA

Il mio articolo su Punto informatico di domani. Qui.

Un commento a “”

  1. obe dice:

    Sono convinto esista una insidia "overdose". Che a mio avviso si applica a tutti i campi del vivere umano. C'è una moltiplicazione di "voci" per le stesse orecchie. Con pesanti implicazioni in tutto il nostro vivere. E' diventato difficile, ad esempio, scegliere con criterio un servizio di telefonia, o una buona assicurazione, nel moltiplicarsi di offerte coin margini di paragone limitati dalle sottili diversità .

    Una (piccola) difesa è effettivamente la ricerca di un proprio spazio di "disintossicazione": scoprire che vivere una giornata senza giornali, cellulare, tv, non fa crollare il mondo, nemmeno il proprio. Io mi creo uno spazio di questo tipo ogni giorno, e periodicamente uno o più giorni interi.

    Ma l'implicazione letale che vedo pesante per il futuro me la suggeriscono i miei piccoli nipoti.

    Nell'inseguire a ogni costo la necessità  di bere questo flusso di nozioni li stanno già  intossicando.

    Sono arrivati a insegnare statistica alle elementari. A bambini che per la loro età  non hanno i mezzi culturali per elaborare e che dovrebbero appunto apprenderli a scuola e nell'età  evolutiva. Invece ci si da' gran pena di rimpinzarli di "cose utili".

    Al posto del metodo si privilegia l'apprendimento del "merito" delle coseÂ…e se si comincia da bambiniÂ…