05
Ago

DUE COSE su LUCENTINI



Ci sono due cose che mi colpiscono della morte di Franco Lucentini avvenuta stamattina a Torino. La prima e’ che si sia suicidato come Primo Levi, gettandosi dalla tromba delle scale, quasi che perfino un gesto del genere dovesse essere in qualche modo misurato e il piu’ possibile privato. La seconda e’ che non ho mai dimenticato una descrizione delle sue eccentriche abitudini di lettore “a letto”. Bene una volta Lucentini spiego’ che quando di notte leggeva a letto libri di un certo numero di pagine poiche’ erano pesanti e desiderava comunque reggerli con una sola mano (forse perche’ nell’altra aveva la sigaretta) li tagliava letteralmente in due. All’intervistatore scandalizzato che chiedeva lumi di un simile scempio, lo scrittore disse che per la sua libreria comprava in ogni caso un secondo volume della stessa opera.

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