24
Lug

MASTELLA come PANNELLA

Questo dovrebbe essere almeno nelle mie originarie intenzioni un blog tecnologico. Pero’ cosa ci posso fare se la politica italiana e’ in questo periodo tanto affascinante? E allora mi scuserete se sottolineo il primo sciopero della fame della vita di Clemente Mastella.

Divorzio? Aborto? Liberta’ di stampa? Macche’ , il politico irpino dedica il suo clamoroso e periglioso gesto gandhiano e non violento al finanziamento pubblico ai partiti. Benissimo direte voi. Infatti, pero’ lo sciopero della fame del parlamentare ex DC, noto per la conformazione “a conchiglia” della sua piscina in quel di Ceppaloni, e’ dovuto al fatto che il suo minuscolo schieramento e’ stato escluso dal banchetto del finanziamento (pardon non si chiama piu’ cosi’ da quando gli hanno dovuto modificare il nome poiche’ un referendum popolare lo aveva abolito).

“Legge liberticida e incostituzionale” ha gridato lo statista campano. E voi dite che una notizia del genere non deve avere spazio su manteblog?

Un commento a “”

  1. ConteZero dice:

    Ora capisco…

    …vicino alla stazione di casa mia c'è uno che dorme su un materasso fatto con una scatola di cartone ripiegata e ha l'aspetto estremamente smunto… si vede che anche lui vuole la sua parte del finanziamento pubblico ai partiti…

    Qua siamo al colmo, da un lato l'economia affossa, dall'altro sono tutti messi a cercare di tirarsi soldi dalle casse di stato nella maniera meno politically correct dell'universo…

    Se mi è permessa una digressione: se i giornali non vendono rivedano sè stessi e l'informazione "uniforme" (a taglio Mondadori) che danno anzichè andare a piangere dal POVERO stato italiano